Cammini di Pace – Camminayoga in Catalogna – novembre 2021

Il mio quindicesimo viaggio come “guida” della COMPAGNIA DEI CAMMINI, ancora un CAMMINI DI PACE

In questi giorni di passi lungo la meravigliosa costa nord della Catalogna, la Costa Brava, abbiamo innaffiato quei semi salutari della presenza mentale, della concentrazione e della visione profonda che sono in noi.

Sette giornate di pratica sincera, di ascolto e di condivisione.

Attraverso il cammino consapevole, il qigong e le asana dello yoga abbiamo reso il nostro corpo e la nostra mente un po’ più liberi e stabili.
I passi nella natura, lo stare insieme, le tecniche meditative e le suggestioni dateci dagli insegnamenti sapienziali, hanno alimentato quegli stati mentali salutari, chiamati da Siddhartha Gautama (il Buddha) gli “Incommensurabili”, che sono: amore, gioia, equanimità e compassione.
Attraverso l’esperienza diretta abbiamo riconosciuto chiaramente come una mente carica di paura e di odio, che separa, influisca negativamente sulla nostra percezione della realtà, rispetto ad una mente nutrita da fiducia e accoglienza, che unisce, e che influisce positivamente sul nostro quotidiano.
” Grazie alla presenza mentale, la mente, il corpo e il respiro di Siddhartha erano perfettamente unificati. La pratica della presenza mentale l’aveva reso capace di sviluppare grandi poteri di concentrazione che ora poteva usare per illuminare di consapevolezza corpo e mente. Entrato in meditazione profonda iniziò a percepire la presenza di infiniti altri esseri, nel momento presente, entro il suo corpo. Esseri organici e inorganici, minerali, muschi ed erbe, insetti, animali e persone … tutti erano dentro di lui. Vide che gli altri, in quel preciso momento, erano lui stesso”.
Dal libro “La vita di Siddhartha il Buddha” di Thich Nhat Hanh, edizioni Ubaldini.

E poi lo sguardo di Salvador Dalì che ci ha rivolto a penetrare nell’immensa bellezza “mistica-nucleare” del paesaggio incantato di Cap de Creus”.
” … alcune rare menti, tra le più colte e di maggior buon senso di questo mondo, decisero di chiamarlo ‘paesaggio’, sapendo esattamente cosa volevano dire con questa parola, ossia che innumerevoli circostanze, prodigiose e imponderabili … pertanto questo che si chiama paesaggio esiste unicamente sulle coste del Mar Mediterraneo, e non altrove. Però la cosa più stana di tutte è che il luogo in cui tale paesaggio è migliore, più bello, eccellente ed intelligente si trova proprio nei dintorni di Cadaques … e che cosa costituisce la primordiale bellezza di eccellenza di questo paesaggio di Cap de Creus così miracolosamente bello? La struttura, e nient’altro! Ogni collina, ogni profilo, potrebbe essere disegnato da Leonardo!”
Dal libro “Obra completa di Salvator Dalì” dalla Fondaciò Gala-Salvator Dalì, Figueres.

Ringrazio dal profondo del mio cuore le mie compagne e i miei compagni di viaggio, augurando loro di continuare a rimanere sul sentiero pacifico e salutare che abbiamo intrapreso.

Un viaggio a piedi nell’arte, nel mito, nell’attenzione e nell’amicizia.